Società 2019-11-18T19:20:47+00:00

La Storia del Torino Women

Il Torino nasce a Venaria Reale nel settembre del 1981. Denominato inizialmente A.C.F. Virgilio Maroso, con colori sociali bianco, rosso e giallo, la società parte la sua avventura dalla Serie D Piemontese nella stagione 1981-1982. In quattro anni ottiene la promozione inSerie A. Nella massima serie la società cambia denominazione inTorino Calcio Femminile dopo aver richiesto ed ottenuto dal Torino l’autorizzazione all’uso dello stemma e dei colori sociali. È il 1985 e da allora le Granata sono presenti stabilmente nel campionato di Serie A Nazionale.

Il periodo di maggior grandezza della società lo si ha sotto la presidenza diCosimo Bersano: nei primi anni del nuovo millennio, quando la squadra viene rinforzata con calciatrici di primo piano come Tatiana Zorri, Patrizia Panico, Raffaella Manieri, Silvia Fuselli e molte altre, lottando per scudetto e coppa nazionale e sfiorando la vittoria tricolore per tre stagioni di fila, perdendo anche una finale di Coppa Italia ed una di Supercoppa Italiana. Il Torino diventa nel frattempo il punto di riferimento per quanto riguarda lo sviluppo del Settore Giovanile in Italia lanciando in serie giovani talenti in prima squadra, tra i quali spiccano i nomi di Barbara Bonansea, Cecilia Salvai, Marta Carissimi e Michela Franco. Il presidente Bersano lascia la guida della società dopo la stagione 2005-2006.

Dopo l’ottimo piazzamento in campionato nella stagione 2011-2012 sotto la guida del tecnico Licio Russo, la società, colpita da una forte crisi economica, decide di ridimensionare i propri obiettivi e si affida alla rosa capace di vincere lo scudetto Primavera nel mese di giugno battendo in finale il Firenze: vengono così cedute sia giocatrici di primo piano come Tatiana Zorri, Simona Sodini, Elisabetta Parodi e Manuela Bosi, sia le giovani già affermate come Barbara Bonansea, Cecilia Salvai e Michela Franco, assieme ad altre calciatrici. In panchina viene chiamato l’esordiente Eraldo Nicco, a cui viene richiesta la salvezza con la squadra più giovane dell’intero campionato di Serie A, con un’età media di 16 anni e mezzo. La calciatrice più anziana in rosa è Francesca Coluccio, classe 1990.

A fine stagione, il Toro retrocede in Serie B per la prima volta nella sua storia[1]; era l’ultima società rimasta a non essere mai retrocessa dalla massima divisione.

Il Torino ha vinto 4 Scudetti Primavera (2005-2006, 2006-2007, 2010-2011 e 2011-2012), categoria di cui detiene il record di titoli a livello nazionale.