Accadde Oggi Calcio 25-31 Gennaio, GB of The Day #4 2016


25 Gennaio, Accadde oggi nel calcio: Il calcio di Eric Cantona
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Goolbookoftheday ricorda un episodio non esattamente “sportivo”, accaduto in premier 21 anni fa. Era il 25 Gennaio 1995 e sul rettangolo di gioco si affrontavano il Cristal Palace e uno stellare Manchester Utd; Giggs, Beckam, Cole, Schmeichel, i fratelli Neville e Scholes solo per citarne alcuni. Ma soprattutto Eric Cantona. Selhurst Park, occhi del mondo puntati sulla squadra di Sir Ferguson, i cui giocatori fanno sognare presidenti e fans. In tribuna c’è anche il futuro presidente dell’Internazionale, Massimo Moratti, che poche ore dopo il match dichiarò “Volevo comprare Cantona, ma poi il francese ha sferrato quel colpo di kung fu proprio sotto i miei occhi“. E il trasferimento, ovviamente, sfumò. Ricevette una squalifica esemplare, otto mesi e 120 ore di servizi socialmente utili, ma la tegola fu l’addio alla nazionale di cui era diventato capitano pochi mesi prima.
Tornato dalla squalifica, giocò e vinse ancora per 24 mesi, prima di dare l’addio al calcio l’11 Maggio 1997 contro il West Ham. Oggi questo bomber ha svoltato ed è diventato un “ex giocatore buono”, ma le sue imprese sono, nel bene o nel male, impresse nella storia.

Redazione Goolbook: G.Preziusi

Qui di seguito qualche gool di “King Eric”:


26 Gennaio, Accadde oggi nel calcio: Auguri a Josè Mourinho
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Spavaldo, deciso, mai banale. Goolbookoftheday augura un buon compleanno allo Special One, Mr Jose Mourinho. Allenatore dalle qualità indiscusse, ma anche mental coach, psicologo, motivatore senza eguali e innovatore. On line i riferimenti che portano a lui, le sue citazioni, i libri che parlano di lui, i video, i suoi metodi di allenamento sono innumerevoli.
La sua carriera è costellata da innumerevoli record: il triplete che fa ancora sognare i tifosi interisti, gli scudetti vinti in 4 campionati diversi, le coppe nazionali vinte ovunque abbia allenato, e l’elezione dell’ IFFHS per ben 4 volte come miglior allenatore del mondo. Ma a far discutere sono le sue frasi, sempre colorite. Come quando nel 2004, al primo anno di Chelsea dichiarò: “Se avessi voluto un lavoro facile sarei rimasto al Porto: una bella sedia blu, una Champions League, Dio, e dopo Dio, io” o quando nel 2009 all’Inter, con piglio quasi da intellettuale: “A me non piace la prostituzione intellettuale, a me piace l’onestà intellettuale”.
Ma Mou sa essere anche rispettoso e umile. Nel 2008 ha fondato una squadra di beneficienza l’Etoile Lusitana, a Dakar in Senegal; o quando nel 2011, parlando di Sir Alex Ferguson, dichiarò: “Per me lo scenario perfetto tornando in Inghilterra sarebbe avere ancora Ferguson come avversario. Se lui smette, a perderci è il calcio. Non è una questione di allenatori giovani o vecchi. Lo chiamo il capo. Perché per me lui è il capo di tutti gli allenatori”. E poi dicono che non sia umile. Tanti auguri Josè!

Redazione Goolbook: G.Preziusi


27 Gennaio, Accadde oggi nel calcio: La maledizione di Bela Guttman
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E’ uno dei personaggi più curiosi dell’epoca moderna. La sua storia è una delle più interessanti del calcio giocato post seconda guerra mondiale. Tranne che per il Benfica. Goolbookoftheday celebra la nascita dell’ungherese Bela Guttmann, datata 1899. Ex allenatore storico del Benfica, ma anche di Milan,Vicenza, San Paolo, Porto, Penarol e nazionale ungherese, personaggio moderno e atipico, tanto da licenziarsi con la squadra al primo posto in classifica, sia al Milan che al Benfica, perchè non volevano aumentargli lo stipendio. La motivazione è diventata storia: “Il Benfica non ha il culo per sedersi su due sedie”. Inventore dello schema offensivo per eccellenza il 4-2-4, il suo nome viene spesso accostato al termine maledizione. Infatti nel 1962, dopo aver vinto la seconda Champions Leaugue in due anni, chiese un premio, ma gli fu negato. Arrabbiato per il rifiuto dichiarò: “Da qui a cento anni nessuna squadra portoghese sarà due volte campione d’Europa ed il Benfica senza di me non vincerà mai una Coppa dei Campioni”. Per la cronaca, nonostante gli innumerevoli mazzi di fiori che i tifosi e i giocatori del Benfica, tra cui Eusebio il più grande giocatore del Benfica di tutti i tempi, portavano sulla sua tomba prima di una partita del Benfica, la squadra lusitana perse 7 finali di fila. Un record assoluto.

Redazione Goolbook: G.Preziusi


28 Gennaio, Accadde oggi nel calcio: Auguri a Gianluigi Buffon
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Goolbook augura un buon compleanno al capitano della Juventus e della Nazionale Italiana, Gigi Buffon. Il superportierone di Carrara, 38 candeline da spegnere oggi, è uno dei protagonisti assoluti della storia del calcio mondiale degli ultimi 20 anni, da quando quell’ 8 marzo del 1998, sale alla ribalta parando al primo anno in serie A un rigore al fenomeno Ronaldo e sfoderando a fine partita una maglietta di Superman. Questo appellattivo, che lo accompagna dai suoi esordi, lo ha portato ad essere il giocatore con più presenze in nazionale, 154, il giocatore più pagato nella storia della Juventus (75 miliardi, più 30 ricavati dalla cessione al Parma di Bachini!) e il portiere più pagato della storia. Oltre a ciò, è uno dei tre giocatori che hanno indossato la maglia della nazionale in 5 mondiali, ma anche ignorati dai vertici FIFA, tanto da non prenderlo minimamente in considerazione per il pallone d’oro. Ad ogni modo, tanti auguri Superman!

Redazione Goolbook: G.Preziusi


29 Gennaio, Accadde oggi nel calcio: Il ricordo di Vincenzo Spagnolo
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29 Gennaio 1995. Per i tifosi genoani e per tutti gli amanti del calcio è una data piena di significati. Il Milan è di scena a Marassi contro il Genoa. Sugli spalti un silenzio assordante, mentre i capitani delle due squadre, Baresi e Torrente discutono con l’arbitro. La partita e tutta la giornata di campionato verra poi sospesa. Durante gli scontri tra le tifoserie un sostenitore del Genoa era stato accoltellato e ucciso. Il tifoso si chiamava Vincenzo “Nuccio” Spagolo. La data fu determinante, in quanto si capì che con quel clima di violenza non si poteva più andare avanti e in molti decisero di fermarsi. Tra i più incisivi, la trasmissione “Quelli che il calcio” dove Fazio e i suoi ospiti abbandonarono lo studio, in quanto era insostenibile una trasmissione ironica sul calcio quella domenica.
Da allora i questori iniziarono a vietare le trasferte ai gruppi organizzati, i controlli delle questure furono maggiori e i gruppi ultras di tutta Italia, accantonando per qualche ora le proprie fedi, decisero per la prima volta nella storia, di applicare un codice di autoregolamentazione, che condannava l’uso delle armi negli scontri prepartita.

Redazione Goolbook: G.Preziusi


30 Gennaio, Accadde oggi nel Calcio: Il debutto nell’Inter di Giuseppe Bergomi
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E’ il 30 Gennaio 1980, nel tunnel di San Siro Inter e Juventus sono pronte a scendere in campo per la sfida di Coppa Italia. Gianpiero Marini, mediano dei nerazzurri, si avvicina ad un ragazzotto della sua squadra e gli dice: «E tu avresti solo diciassette anni? Ma se sembri mio zio..». A chi stava parlando? La risposta non può che essere una sola: l’unico ed inimitabile Giuseppe Bergomi, da quel giorno ribattezzato “Lo Zio”. Goolbookoftheday non può non ricordare i suoi folti baffoni che, quel giorno, fanno il loro debutto nella prima squadra dell’Inter all’età di sedici anni e un mese. Difensore arcigno e molto duttile, in grado di ricoprire ogni ruolo della difesa, ma con un grosso “problema”: il suo aspetto precocemente adulto. «Io me lo trovai di fronte quando aveva quattordici anni – disse Arcadio Venturi, tecnico delle giovanili dell’Inter – Vi assicuro che ogni domenica di campionato passavo mezz’ora a convincere i dirigenti della squadra avversaria che il nostro numero 6 era effettivamente un Allievo». Queste difficoltà non l’hanno fermato, tanto da diventare un’icona del nostro calcio, “lo Zio” di tutti, ma soprattutto dell’Inter, la squadra di una vita.

Redazione Goolbook: L.Scanavino


31 Gennaio, Accadde oggi nel calcio: L’Australia vince la sua prima Coppa d’Asia
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31 gennaio 2015. Per molti calciofili questa data, non rappresenterà molto, ma per i Socceroos, i tifosi dell’ Australia, rappresenta una data da ricordare. Goolbook celebra la Nazionale Australiana di calcio, che per la prima volta nella sua storia, conquista il trofeo per la vittoria della coppa d’Asia. A farne le spese in finale è la Corea del Sud. Per i suoi tifosi rappresenta il primo trofeo internazionale ed il risultato di un percorso di crescità iniziato nel 2005, anno in cui viene assunto come selezionatore l’internazionale Guus Hiddink. Con il tecnico olandese e con un approccio più europeo alla preparazione e alle partite, furono lampanti i miglioramenti tecnici e tattici, e arrivarono i primi risultati, culminati con gli ottavi di finale contro l’Italia di Totti ai Mondiali del 2006 e con la vittoria della Coppa d’Asia del 2015.

Redazione Goolbook: G.Preziusi

Ogni giorno migliaia di giocatori si preparano ad affrontare una nuova sfida, goolbookoftheday é la rubrica dove trovare l’ispirazione e la motivazione di cui hai bisogno.
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Goolbook ringrazia fotografi, archivi, persone che a diverso titolo hanno fornito il materiale storico, iconografico e fotografico utilizzato nelle stesure degli articoli del proprio blog e degli inserti di Goolbook of the Day.

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