Andres Escobar ucciso dopo un autogoal

Le minacce di morte ad Uribe e Bacca

Sono passati 10 anni dall’omicidio di Andres Escobar, ucciso dopo aver segnato un autogoal che è costato l’eliminazione della Nazionale colombiana, ma nulla sembra essere cambiato.

I due calciatori complici della eliminazione della Colombia sono stati minacciati di morte con messaggi violenti e di odio che suggeriscono ad Uribe e Bacca di non tornare in patria.

La polizia sta indagando sulle minacce, ma il precedente certo risuona come importante campanello di allarme. L’omicida di Andres Escobar uscì dopo appena 11 anni di galera dopo aver massacrato il giocatore con un mitra.

Per Uribe e Bacca quindi, oltre al chiaro dispiacere sportivo e patriottico, si somma anche un certo livello di preoccupazione per la propria incolumità.

Andres Escobar ucciso dopo una partita!

Molti di voi conosceranno in parte la sua storia o almeno il contesto di quel periodo in Colombia. I ringraziamenti non vanno certamente ai libri di scuola ma alla serie Netflix di grandissimo successo (Narcos).

Ritenuto colpevole della disfatta della sua nazionale ai mondiali fu freddato a colpi di mitragliatrice uscendo da un bar da una ex guardia del corpo.

I moventi sono diversi, il più probabile è legato alle perdite di un grande giro di scommesse clandestine, ma testimoni dicono che le parole del killer siano state “grazie dell’autugoal”.

Andrés Escobar

Il suo assassino fu condannato a 43 anni di carcere, che diventarono poco più di 20. Ma in realtà uscì dopo appena 11 anni di galera.

No, se ve lo state chiedendo, non era parente di Pablo Escobar.

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By | 2018-07-09T15:17:20+00:00 gennaio 14th, 2018|Articoli speciali redazione|0 Comments

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